La Contrada è un rione, una corte ma soprattutto uno stato mentale.È lavoro, fatica cura, senso dell’ospitalità, gioia per la vita e amore per la cucina.La Contrada è la dimora di luce dei fratelli Roberta e Alessio Esposito.Lei con le mani in pasta, lui prode talento dei fornelli. Bellezza diffusa su due livelli di un…
I Tigli – Il fantacosmo di Simone Padoan
Certi incontri disegnano parentesi destinate a non chiudersi mai: si uniscono in cerchi che annullano il senso di fine e inizio. Sì, sono andato a Verona per mangiare una pizza, è vero. Perché di pizza si tratta! San Bonifacio. Un paesino di poche anime. Un palazzo che nasconde, dopo un lungo corridoio, delle trame delicate….
Farinati Pizza and More – Amore Universale
Dove finiscono i fritti di Renato Ruggiero e inizia la sua pizza e viceversa.Non fatico a sbilanciarmi nel dire che da Farinati Pizza and more l’equilibrio è piacevolmente raggiunto. Nulla si crea, nulla si distrugge. Tutto si costruisce. Colori e simboli, nel locale di Casavatore (Na), disegnati con gestualità partenopea ed eleganza fresh & cool.Pavimento…
Il Segreto di Pulcinella – Un tavolo con il perfezionista a vista
E poi c’è Giuseppe Bove, il perfezionista.Impasto, cotture, armonia, impatto visivo, ricerca parossistica. Dalla sua nuova reggia di Montesarchio compassa circonferenze che stendono occhi, palati e cuori senza ripetersi in un mondo che già c’è. Giuseppe ti accompagna nel suo, pieno di idee acute, sacrificio profondo e sana ossessione, tutto costruito con le proprie mani.Degustazione…
10 Diego Vitagliano Pizzeria – L’Ottobrata di chi sa creare con l’anima
Non puoi fingere di voler bene a qualcuno e non puoi fingere di aver qualcosa da dire. Diego Vitagliano ha lo sguardo e i desideri profondamente maturi, ma l’animo da piccolo scugnizzo, col numero dieci sulle spalle, che rincorre la voglia di fare sempre gol.È uno dei migliori pizzaioli mai nati della new generation, carico…
Gorizia 1916 – Colezioni alla forchetta
Colezioni alla forchetta.Recitava così la pennellata (di un Pinturicchio della prima maniera cit.) sulla porta d’ingresso a mo’ di spot.Un messaggio chiaro, vetrofania umile (dove l’errore indicava la colazione intesa come “marenna” da pranzo veloce) ma futurista. 1925 e l’omonimo nonno del maestro Salvatore Antonio Grasso disegna panini con l’impasto della pizza ricchi di ortaggi…