A Cantnell Ro’ Caricchiell – Gaetano Boccia, sole nel petto e cuore nel piatto

Il bello di certe realtà è il profumo di certi occhi autentici, mani sapienti e pensieri sinceri.

Somma Vesuviana (Na).
Un via vai di gente senza sosta.
Asporto, metro e mezzo metro.
A pranzo è peggio“, mi dicono.
Clientela mista, fedelissimi, passaparola, intenditori.
Un solo tavolo. Talvolta ne diventano due. In estate, nel cortile d’ingresso, quattro, cinque.
Il servizio non c’è. L’asporto è il mantra.

…e quel tavolo diventa un dono! A volte ci metti il cervello e le riflessioni, altre devi solo sederti comodo e lasciarti andare.
Qualcuno avverta Gaetano Boccia, perché forse non lo sa.
Uno dei pizzaioli più sensibili al mondo.
La sua A Cantnell Ro’ Caricchiell è un inno alla genuinità complessa con tutta la tecnica nascosta tra le pieghe di una goduria che inizia con il primo morso che scopre la signorilità degli ingredienti e finisce con l’incontro di un impasto soffice, saporito con un retro crunch.

Quanti spunti di meraviglia!
Degustazione di tonde.
Base profumosa, contemporanea (quella da prefermento e lunga lievitazione) dal cornicione scostumato ma gentilissimo al palato.
Gaetano sa camminare dentro e fuori dallo stereotipo, come più gli piace.

La Provola e pepe racconta di un pomodoro generoso, armonico. Il trittico è ammaliante. Precisione.

La Capricciosa è un puzzle di colori e profumi mescolati con grazia. La bontà spogliata delle sue complicazioni. Ombra rossa, prosciutto cotto, salame, funghi, carciofini, olive nere. Interminata.

La Cacio e pepe rivisitata è pura fantasia. Il nome dice poco, troppo e/o forse inganna: provola, pecorino, carciofini, capocollo, pomodorini semi-dry e polvere di olive. Qualità del singolo disarmante, il coro è un ricamo. Il salume gradevolmente speziato completa la ricetta; poi arriva la dolcezza, l’acidità, l’amaro. Un bel gioco di consistenze. Un’idea moderna per un pizzaiolo moderno. Riccanza di gusto low-cost.

La Porcini, poi, è la gioia mista alla nostalgia. Porcini saporiti, pancetta paesana-bene, patata ruspante, ‘nduja piccante. L’equilibrio accompagna il morso, lungo, persistente. Nostalgia di una semplicità regale.

La Genovese, infine, fa da dessert. “L’ho fatta stamattina…” – con gli occhi che brillano. Una crema spalmabile, una fusione nucleare tra carne e cipolla che diventa eterea nell’incontro col formaggio generoso. La pasta accoglie e non sta mai a guardare. Ricordo.

Come una rivoluzione senza rumore, una macchina che corre liscia e crea la scia.
Materie prime rare per un pizza-delivery.
Un profondo e continuo senso di meraviglia.
E un uomo, Gaetano, di spessore, che porta il sole nel petto e il cuore nel piatto.
Scusate il ritardo…

A Cantnell Ro’ Caricchiell
Via Circumvallazione, 13
80049 Somma Vesuviana NA

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