I maestri non sono traguardi da superare ma solo giganteschi esempi e l’unico modo per sconfiggere il tempo è imparare da chi ha già vissuto un po’ anche per noi.
Call on Enzo Coccia, non un normale pizzaiolo.
Lui che odia certi appellativi, come artista o maestro: preferisce artigiano della pizza o, meglio ancora, pizzajuolo.


Con uno sguardo avanti e i piedi ben piantati nella tradizione, Enzo ha rivoluzionato la pizza napoletana. Lievitazioni lunghe, impasti studiati al dettaglio, ingredienti scelti con cura e una squadra affiatata al suo fianco: così ha alzato l’asticella, restando fedele a quell’anima verace.

Eppure lo sa bene, che non si diventa maestri senza essere stati prima allievi. E non si può scrivere futuro senza riconoscere la storia.


È questa consapevolezza, insieme alla sua arte, il dono più prezioso che ha lasciato ai suoi figli.
Andrea e Marco sono il volto nuovo di una generazione di pizzaioli che guarda avanti senza dimenticare da dove viene. Una miscela di conoscenza, dedizione e umiltà. Fatto tesoro degli insegnamenti di papà, disegnano uno stile proprio, moderno e consapevole, ma sempre fedele.

Entrambi all’opera nei due indirizzi storici di famiglia – La Notizia 53 e La Notizia 94. Andrea al banco ad ammaccare e conciare, Marco a consigliare e giocare con il pairing.
La storia che prende forma, in dialogo costante con chi l’ha già scritta: insieme così danno spessore e significato al presente.
Accanto al classicismo più autentico e alle iconiche ‘Mpustarelle, forma aulica della marennella, al 94 fanno capolino anche la pizza in pala e quella nel rutiello.


Sulla pala, e così nel tempio entra la biga, vive la gioia del vegetale: peperoncini, zucchine e fiori. Nel Rutiello, la narrazione si incentra sulla cultura contadina che abbraccia dalla classica Margherita alla Puttanesca.


Intrigante e fresca, la tonda Sole Piccante. Ventricina abruzzese a scandire il ritmo con il suo carattere speziato, pomodorini gialli a bilanciare con dolcezza, melanzane a funghetto per il comfort. Rotondità di Bufala Campana e spolverata di pecorino. Approved!


Cultura e racconto pari livello del sapore.
Guarda i semi e saprai sempre che alberi aspettare.
In abbinamento:
Franciacorta Animante Barone Pizzini
Sauvignon Elena Walch
Cerasuolo d’Abruzzo Rosato Masciarelli
Passito Privilegio Feudi di San Gregorio