10 Diego Vitagliano Pizzeria – Mixology & pizza con i ragazzi del Laboratorio Folkloristico

Tema: mixology & pizza.

Svolgimento.
Si può, ma a certe condizioni.
Elementi al contorno: degli alchimisti della materia & un fuoriclasse dell’arte bianca.
Fine.

10 Diego Vitagliano Pizzeria incontra Laboratorio Folkloristico. Nessuna storia segreta o incontro casuale. Due realtà in stato di grazia che si amano da tempo addietro.

Vincenzo Pagliara, Diego Vitagliano, Francesco Manna

Concetti intercambiabili. I ragazzi del Vesuviano (Pomigliano D’arco), Vincenzo Pagliara e Francesco Manna, insieme al giovanissimo Francesco Niccolò, indossano con ardore la maglia numero 10, sigillo della pizzeria. Quest’ultima da sempre un laboratorio, un opificio d’avanguardia di idee in divenire, che non perde il folklore romantico di Partenope. Dove Diego, mai domo del presente, non smette di pensare a ciò che dovrà essere nel futuro prossimo.
Teorema: “uno scugnizzo felice non può essere separato da un pensiero felice”.

La sera dei miracoli. Non chiamiamoli tentativi. 5 portate, 5 drink. Un incontro nobile, poetico, a tratti intenso, ma diciamocelo chiaro chiaro, il simile scioglie il simile. E non lo dico da chimico ma da amatore delle eccellenze. C’è tutta un’imperdibilità, nel perdersi.

Si parte con la princess della casa. La Aglio e olio croccante, la divina, accoglie la briosità e la spinta acida, fresca, del Virgin Folk, un Verjus di prugne rosse e agrumi. Fritto d’autore e bollicine analcoliche.

Su base croccante sale in cattedra il cavolo nero. Crema e foglie, delicatezza amara. Sapore caldo e pungente della curcuma, aromaticità del pesto, zing dell’acciuga. Un crunch in quota che esalta la materia nuda e sfacciata. Che cavolo, certo! De rerum natura. Folk Gimlet (distillato di terra, limone e topinambur) ad allungare la componente terrosa. Concordanza.

Fermi tutti. La bellezza, quando ci si mette, fa paura. Ortolana 2.0 sexy. Protocollo: porri al burro, patate e sfoglia di fiordilatte, pepe cuvée, crema di papaccelle e cavolo nero. Un morso lungo, suadente, balsamico, piccante bene. Tra le più belle mai concepite. Il canto dell’orto. Mettici un Folk Paloma (tequila Blanco, papaccella e luppolo al pompelmo), tono su tono detonante.

Poi la Autumn in Bagnoly. Crema di zucca, tartufo e tartare di vitello aromatizzato alla cipolla. Scrocchio dal gioco serioso. Profumi di bosco piovoso, dove il Folk Americano (bitter analcolico, acqua di cedro e frutti rossi) arrotonda e stempera le morbidezze. Difficile scegliere il mio prefe.

Un Folk Punch (americano, dry vermouth, albicocca, cioccolato e crema di bufala) che pretende quasi l’inzuppo col panettone al cioccolato, ormai best seller di Diego, che ha deciso di non tenersi niente e strafare bene.

Quantità stechiometriche e pairing profondo.
Come uno spartito musicale. A tempo. Dolce, quasi a piacere.
Capirete: è difficile, difficile, difficile (andare via).
Qualcuno ci riesce. Loro pure.

10 Diego Vitagliano Pizzeria – Bagnoli
Via Nuova Agnano, 1
80125 Napoli

10 Diego Vitagliano Pizzeria – Pozzuoli
Via Campi Flegrei, 13
80078 Pozzuoli NA

10 Diego Vitagliano Pizzeria – Santa Lucia
Via Santa Lucia, 78 – 80 – 82
80132 Napoli

Laboratorio Folkloristico
Via Roma, 182
80038 Pomigliano D’Arco Na 

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